Reclutato a gennaio per 35 milioni di euro, un prezzo piuttosto alto per la Serie A, Lucas Paqueta non lascia la formazione di partenza di Gennaro Gattuso, vincendo a 21 anni e per la sua prima esperienza europea, come un anello vitale del club lombardo.

In un momento in cui il PSG viene criticato per la sua politica sportiva sotto la guida di Antero Henrique, il Milan si riprende tranquillamente in serie A sotto l’impulso di un reclutamento invernale reale guidato da Leonardo. L’ex direttore sportivo del PSG ora ha le sue qualità nei rossoneri, che non chiedono tanto. Reclutando Krzyzstof Piatek alla fine del mercato invernale, ha dato a Milano il goleador che gli mancava in vista della schiacciante sconfitta di Gonzalo Higuain. Ma soprattutto ha raddoppiato la concorrenza di Lucas Paqueta, giovane mancino brasiliano di 21 anni, che FC Barcelona e PSG hanno da tempo pensato di reclutare.

Leonardo, grazie alle sue solide reti, si è infiltrato e incassato l’ambientazione in pochi giorni. E oggi, Paqueta è uno degli elementi chiave del buon periodo milanese. Il club allenato da Gennaro Gattuso ha infatti vinto 4 partite per 2 pareggi e 1 sconfitta (in Supercoppa italiana, contro la Juve) nelle 7 partite giocate a gennaio. Paqueta è stato presieduto ad ogni incontro, il che è piuttosto sorprendente per un giocatore che viene dal Brasile e conosce la sua prima esperienza in Europa.

Paqueta e l’illusione di Kaka

Posizionato in mezzo a sinistra nel centrocampo del Milan, in genere al fianco di Bakayoko e Kessie, diffonde un interessante volume di gioco, anche se lotta ancora difensivamente, e cammina con uno stile che non è senza ricorda quello di una leggenda milanese, Kakà. Qualità tecnica, buona visione del gioco, snello e audace, Paqueta assomiglia stranamente al suo illustre compatriota. Affrontando Cagliari domenica sera, ha aperto il suo portiere avversario conquistando vittoriosamente un centro sul retro. Un obiettivo che non ha festeggiato con gioia, preferendo rendere omaggio alle vittime del centro di addestramento antincendio Flamengo, il suo club di allenamento.

Primo obiettivo quindi, che viene aggiunto ai 3 assist già realizzati. Non male per un debutto europeo nel cuore di una squadra particolarmente irregolare prima del suo arrivo. Miglior giocatore della partita domenica secondo il Corriere dello Sport (che ha segnato 7.5), Paqueta è, con Piatek, l’origine del revival di Milano. Ritornato a 4 punti dall’Inter (Milan-Inter in programma per il 17 marzo), il club rossonero può credere in una fine emozionante della stagione.