Rombo di tuono in Serie A! Mentre camminava in acque calme dall’inizio della stagione in campionato, la Juventus, che ha giocato con una squadra abbastanza alterata, ha subito la prima sconfitta stagionale sul campo di Genova (2-0). Gli uomini di Massimiliano Allegri, però, rimangono 18 punti davanti al Napoli in classifica.

La Juventus (1a in serie A) è stata in trasferta questo pomeriggio sul prato di Genova (14a in campionato), in occasione della 28a giornata, cinque giorni dopo le qualifiche per i quarti di finale contro l’Atletico Madrid (vittoria per 3-0 grazie a una tripletta di Cristiano Ronaldo). Per questo incontro, Massimiliano Allegri aveva trasformato la sua squadra, incluso il quintuplice pallone d’oro che era stato lasciato a riposo. I bianconeri erano quindi in 3-5-2 con Chiellini, Matuidi e Bernardeschi in panchina, mentre Dybala e Mandžukić erano schierati. Il Genoa lo anticipa con un 4-3-3 classico, Kouamé, Sanabria e Lazović che formano la linea offensiva di Rossoblu.

La partita è iniziata timidamente, con poche occasioni nei primi quindici minuti di gioco. La prima vera occasione è arrivata al 16° minuto della partita, quando Sanabria ha sparato un tiro in area, splendidamente deviato da Perin, presente nella gabbia torinese al posto di Szczęsny. Il portiere italiano ha avuto di nuovo l’occasione di brillare nel primo tempo con un tiro a bruciapelo di Cristian Romero (30°), permettendo ai suoi compagni di rientrare nello spogliatoio senza gol (0-0 a metà tempo ).

Le sostituzioni del Genoa hanno fatto la differenza

Dopo questo primo periodo piuttosto insipido, la Juventus ha messo un po ‘più di piede sulla palla, e il capitano del giorno Dybala ha addirittura pensato di aprire il punteggio, di un recupero della sinistra su un buon centro in ritiro di Cancelo (56°), ma il suo obiettivo è stato negato per una posizione di fuorigioco da parte di Emre Can all’inizio dell’azione. A quest’ultimo mancava poi un ritorno acrobatico nel campo di Genova (61°), in una parte dove il ritmo calava gradualmente. Ma Stefano Sturaro, l’ex giocatore della Vecchia Signora, arrivato questo inverno a Rossoblu, e che in questa stagione non aveva giocato una sola partita a causa di un grave infortunio al tendine, avrebbe svegliato lo stadio Luigi -Ferraris, ingannando Perin con un tiro al limite dell’area (1-0, 72°), entrato in gioco due minuti prima.

Goran Pandev, anche lui sostituto al calcio d’inizio, avrebbe permesso al Genoa di fare la pausa pochi istanti dopo (2-0, 81°), un bel tiro incrociato che è arrivato alla casetta nella piccola rete a destra di Perin . Kouamé ha avuto l’opportunità di uccidere definitivamente la partita alla fine della partita, ma ha scelto l’azione facendo un pessimo controllo (85°). La fine della partita ha visto la Juve scontrarsi con la difesa del Genoa, ben riorganizzata. Infine, la gente del posto ha vinto una vittoria logica per 2-0 contro il leader della Serie A. Se questo non fa rivivere la corsa per il titolo, con la Juventus di Torino che mantiene diciotto punti di vantaggio su Napoli (2°), questo impedisce agli uomini di Allegri di finire la stagione imbattuto, come nel 2012. Il Genoa, invece, sta facendo un ottimo lavoro, dato che continua a portarlo avanti (12 ° in Serie A), undici lunghezze avanti. su Empoli, prima relegabile (18°).