Autore di un poker sul prato di Frosinone domenica, Duvan Zapata ha portato l’Atalanta ad un nuovo successo (0-5). Solo un gol all’inizio di dicembre, ora capocannoniere della Serie A con Cristiano Ronaldo (14 reti), l’attaccante colombiano ha segnato in ciascuna delle sue ultime otto partite! Niente sembra fermarlo.

L’Atalanta sembra aver scommesso sul buon toro. Il 12 luglio, il club di Bergamo ha annunciato di aver acquisito dalla Sampdoria Duvan Zapata, conosciuta come “El Toro”, un attaccante colombiano di 27 anni, con un prestito di due anni con un’opzione call automatica per 14 milioni di euro. Rimanendo in una stagione con 11 gol con il club genovese, nativo di Calì, dove era stato allenato nel CD América prima di scoprire il calcio argentino in Estudiantes, è andato a scoprire una nuova squadra italiana, dopo aver frequentato le file del Napoli, dell’Udinese e quindi della Samp. In Italia dal 2013, Duvan Zapata è arrivato a Bergamo con una piccola borsa di 45 gol impilati in 5 stagioni, di cui quattro sulla scena europea, e un record leggero, con una Coppa Italia e una Supercoppa italiana vinte sotto la colori di Napoli. Entrato per 22 minuti contro il Blues, amichevole lo scorso marzo con il Cafeteros (3-2 vittoria), l’attaccante aveva perso il treno per la Russia, colpa di una coscia dolorante, Jose Pekerman preferendo Radamel Falcao, Carlos Bacca, Luis Muriel o Miguel Borja.

È quindi un giocatore vendicatore che è atterrato al 7° dell’ultimo esercizio di Serie A, entrato questa estate nel secondo turno preliminare di Europa League. Difensore del Milan Il fratello di Cristián Zapata si è difeso nella sua terza e quarta apparizione con La Dea contro l’Hapoel Haifa. Ha segnato un gol all’andata il 9 agosto (vittoria per 4-1) e al ritorno sette giorni dopo (vittoria per 2-0). E poi arrivò il periodo di scarsità temuto da tutti i marcatori. Una sequenza di dodici partite senza porta (3V, 5D, 4N) conclusasi il 4 novembre, durante un viaggio a Bologna. Il colombiano ha segnato l’obiettivo della vittoria e ha trovato i colori (1-2). Ed è stato un mese dopo, all’inizio di dicembre, che la serie pazzesca è iniziata per Duvan Zapata. Singolo realizzatore contro il Napoli (1-2), capocannoniere sul prato dell’Udinese (1-3), capocannoniere vittorioso contro la Lazio (1-0), ha poi salvato l’onore a Genova (3-1), prima di dare un punto alla propria contro la Juventus, segnando due volte (2-2). L’attaccante ha concluso l’anno segnando un nuovo gol quando l’ampio successo dell’Atalanta a Sassuolo (2-6) e il 2019 sono iniziati nel 2018.

Scorer in sezione sul prato di Cagliari (0-2), ha segnato una storica quadrupla domenica a Frosinone (0-5). Diventato il terzo giocatore nella storia dell’Atalanta a segnare almeno quattro gol in una singola partita di Serie A, dopo Poul Rasmussen e Hans Jepson, che aveva realizzato una tale impresa nel 1952. Otto giochi classificati che Duvan Zapata entrò nel almeno un obiettivo. Sette in campionato. Una serie di dischi per un giocatore di Atalanta, ricorda Opta. Raddoppiato, triplicato e ora quadruplicato, Zapata rimane in 14 reti in questo periodo. Quattordici è anche il suo totale di Serie A in questa stagione. Una figura che lo mette alla pari con un certo Cristiano Ronaldo. Anche l’autore di tre assist durante l’esercizio 2018/2019, il giocatore a contratto a Bergamo fino al giugno 2020 ha appena raddoppiato il neo-milanese Kristof Piatek nelle classifiche e contribuisce notevolmente al bellissimo corso di Atalanta in il campionato d’Italia. La squadra allenata da Gian Piero Gasperini è attualmente sesta, ben piazzata nella rosa dei contendenti al 4° posto, qualificandosi per la prossima Champions League, e deve molto di più alla scintillante forma del suo attaccante colombiano.

NB: l’Atalanta riceve domenica l’AS Roma alle 15:00 per conto della 21a giornata di Serie A.