Federico Chiesa si è rifiutato di entrare in gioco contro l’Hellas Verona lo scorso fine settimana con la Fiorentina. L’ultimo episodio di un rapporto teso dal rifiuto della Viola di venderlo l’estate scorsa.

La Fiorentina sta attraversando un brutto periodo in Serie A, con tre partite consecutive senza vittorie, tra cui due sconfitte consecutive. L’ultimo, contro l’Hellas Verona, segnò il ritorno di Franck Ribery, che non riuscì a fermare la spirale negativa. Ma questo è un altro evento che è stato riportato nella Gazzetta dello Sport martedì. In effetti, durante questo incontro, Federico Chiesa, che era in disparte, si rifiutò di entrare. Non voglio giocare, avrebbe sussurrato al suo allenatore Vincenzo Montella. L’ultimo episodio di una relazione confusa dalla scorsa estate.

Nello spirito di Chiesa, la porta era chiaramente aperta per cominciare, con il desiderio di unirsi alla Juventus Torino. Solo che il club bianconero ha gestito il suo mercato in modo bizzarro e che la Fiorentina alla fine ha rifiutato di discutere una partenza. Il presidente Rocco Commisso, pieno di ambizione, ha affermato che sarebbe meglio mantenere Chiesa, che è diventata internazionale italiana nel marzo 2018, contro la sua volontà, sperando che il corso della stagione lo convincesse ad estendere il suo contratto.

La Juve è sempre alla ricerca

Sfortunatamente, non è esattamente quello che sta succedendo. Chiesa (2 gol in 12 partite di Serie A in questa stagione) ha incatenato l’infortunio, trascinato la milza, al punto da rifiutare di entrare in partita lo scorso fine settimana. La situazione sta diventando sempre più tesa e la stampa italiana menziona persino una possibile partenza a gennaio. Solo che il prezzo sembra troppo alto (70 M €) per i cortigiani, che includono ovviamente la Juventus ma anche l’Inter.

Il padre di Federico, ex attaccante Enrico Chiesa (che ha suonato per Parma e Fiorentina, per esempio), non viene più allo stadio per vedere suo figlio in disaccordo. Tuttavia, la Viola non si arrende e spera di restituire la situazione a suo favore. La Juve e l’Inter, da parte loro, attendono con impazienza il prossimo mercato estivo per strappare le carte e provare a strappare il promettente giocatore di 22 anni.